Si è conclusa la sesta edizione di Learn&Share, l’appuntamento dedicato alle dottorande e ai dottorandi dell’area medica dell’Università di Bologna, nato per favorire il confronto tra percorsi di ricerca diversi e creare occasioni di condivisione all’interno della comunità scientifica.
Nel corso delle giornate, le dottorande e i dottorandi hanno presentato le proprie attività di ricerca attraverso presentazioni e poster, mettendo in dialogo esperienze, metodologie e ambiti disciplinari differenti.
Un momento dell’iniziativa è stato dedicato anche alla premiazione dei migliori poster presentati nell’ambito dei quattro Corsi di Dottorato coinvolti.
Per il Corso di Dottorato in Scienze cardio-nefro-toraciche sono stati premiati:
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Maria Alessandra Schiavo
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Diana Albino
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Giulia Governatori
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Francesco Bendandi
Per il Corso di Dottorato in Oncologia, ematologia e patologia:
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Marco Grillini
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Anna Francia
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Ottavia Bufo
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Francesco Baccelli e Parisa Soleimani
Per il Corso di Dottorato in Scienze chirurgiche e Tecnologie Innovative:
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Nikolas Konstantine Dussias
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Eva Caterina Borgatti
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Alessandro Rosti
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Alessandra Gelmetti
Per il Corso di Dottorato in Scienze mediche generali e scienze dei servizi:
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Fedele Damiano
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Alessandra Lami
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Simona Corrà
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Egidio Candela
Un ringraziamento speciale alla Vicedirettrice di Diparimento Manuela Ferracin, che ha ideato e dato avvio a Learn&Share e che, anno dopo anno, continua a dedicare grande attenzione e cura alla sua realizzazione. Un impegno che si ritrova in ogni aspetto dell’iniziativa, dall’organizzazione delle giornate alla definizione dei premi e dei dettagli, con l’obiettivo di mettere realmente al centro i dottorandi, il loro lavoro e il loro percorso di crescita nella ricerca.
Un ringraziamento anche ai coordinatori e alle coordinatrici dei Corsi di Dottorato coinvolti: Niccolò Daddi, Mattia Lauriola, Emanuela Marcelli e Susi Pelotti, e a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Learn&Share si conferma così un’occasione per valorizzare il lavoro delle giovani ricercatrici e dei giovani ricercatori, favorire il confronto tra le diverse realtà della ricerca in ambito medico e costruire uno spazio pensato prima di tutto per chi sta muovendo i propri passi nel mondo della ricerca.