Valutazione qualitativa delle proprietà antivirali dei materiali (imballaggi e superfici di diversa natura)

L’attività antivirale rispetto a SARS-CoV-2 viene valutata utilizzando una sospensione virale a titolo noto. I materiali, saggiati in triplicato, vengono messi a contatto con la sospensione virale per un tempo di incubazione pari a 3 ore. La sospensione virale viene quindi prelevata e inoculata su cellule VERO E6.

Dopo 48 h si procede con la valutazione del titolo antivirale al T48h (dopo 48 ore di incubazione) e al T0h (subito dopo l’inoculo su cellule Vero) mediante saggio di Real-Time PCR (40 cicli).

L’attività antivirale è calcolata con la seguente formula:

ΔCt= Ct48h – Ct0h

Dove:

Ct: ciclo soglia, ovvero il numero del ciclo di amplificazione al quale si appalesa un segnale di avvenuta amplificazione.

Ct48h= Ct del virus dopo 48 h dall’infezione/trattamento

Ct0h= Ct del virus al tempo 0 dall’infezione/trattamento

 

La suddetta procedura prevede dei controlli interni:

  • Controllo della sospensione virale: il titolo della sospensione virale viene inoculata direttamente su cellule VERO E6 al fine di valutare la bontà dell’inoculo di partenza.
  • Controllo per escludere la presenza di sostanze citotossiche del materiale analizzato: tale test viene eseguito per evitare che la presenza di sostanze citotossiche del materiale analizzato vadano a compromettere la vitalità delle cellule Vero. A tal fine, il mezzo di coltura in cui viene preparata la sospensione virale (priva di virus) viene inoculata sui materiali, in triplicato, analogamente a quanto si fa per la sospensione virale. Si procede quindi come da protocollo.

Interpretazione dei RISULTATI

Se Δct < 0 i tessuti non hanno attività antivirale

Se Δct ≥ 0 la replicazione virale è stata inibita dal materiale testato

 

Tariffe

Per ricevere il tariffario aggiornato, inviare una email al responsabile, prof. Vittorio Sambri.

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