Prevenzione integrata delle malattie cardiovascolari

TOPICS

  • L'unità di ricerca raccoglie competenze pluridisciplinari che vanno dalla medicina interna alla geriatria, dalla dietologia alla farmacologia clinica, dall'epidemiologia clinica alla cardiologia
  • L'obiettivo principale dell'unità di ricerca è l'identificazione di cluster di determinanti del rischio di malattia cardiovascolare integrando dati ambientali, genetici, laboratoristici, e strumentali, con particolare riferimento ad ipertensione arteriosa, dislipidemie ed iperuricemia.
  • Le principali fonti di dati su cui poggia l'attività dell'unità di ricerca sono quelle derivate dall'attività ambulatoriale condotta su pazienti affetti da ipertensione arteriosa, scompenso cardiaco e dislipidemie familiari e secondarie, nonché dalla coorte storica del Brisighella Heart Study, studio epidemiologico attivo dal 1972 su di un ampio campione di popolazione generale.
  • L'unità di ricerca è certificata per la conduzione di studi clinici in GCP, è dotata di un laboratorio attrezzato per gestione di campioni biologici ed esecuzione di dosaggi ematochimici, e di laboratori strumentali per diagnostica ultraprecoce del danno vascolare

Responsabile scientifico/Coordinatore

TEAM

Sergio D'Addato

Professore associato

Elisa Grandi

Area dei Funzionari - Settore scientifico - tecnologico

Maddalena Veronesi

Ricercatrice confermata

Collaborazioni nazionali e internazionali 

- Division of Renal Diseases and Hypertension, University of Colorado Anschutz Medical Campus, Aurora, CO, USA (Prof. Richard Johnson)

- Department of Cardiology and Intensive Care Unit, Toranomon Hospital, Tokyo, Japan (Dr. Masanari Kuwabara)

- Department of Hypertension, WAM University Hospital in Lodz, Medical University of Lodz, Lodz, Poland (Prof. Maciej Banach)

- Biotechnology Research Center, Pharmaceutical Technology Institute, Mashhad University of Medical Sciences, Mashhad, Iran (Prof. Amirhossein Sahebkar)

- John Hopkins University School of Medicine, Baltimore, MD, USA (Dr. Peter P. Toth).