Laboratorio di analisi di cornea, superficie oculare e ricerca traslazionale

Il laboratorio rappresenta un’infrastruttura dedicata alla ricerca traslazionale e alla diagnostica avanzata nell’ambito delle patologie della cornea e della superficie oculare. La struttura, organizzata in aree specialistiche su oltre 200 mq, integra attività clinica, ricerca sperimentale e sviluppo di tecnologie innovative per la medicina personalizzata in Oftalmologia. Le attività diagnostiche e scientifiche si concentrano su matrici biologiche altamente specialistiche — tra cui lacrime, cellule epiteliali di cornea e congiuntiva e secreto delle ghiandole di Meibomio — ottenibili solo in microquantità e pertanto non analizzabili mediante i tradizionali sistemi automatizzati dei laboratori centralizzati. Questo approccio consente lo sviluppo di metodiche dedicate per lo studio di biomarcatori oculari e meccanismi patogenetici di malattia.

Topic di ricerca

Fisiopatologia della superficie oculare e biomarcatori lacrimali.

Medical devices e sostituti lacrimali per il trattamento delle malattie oculari.

Emocomponenti per uso non trasfusionale (EUNT) per il trattamento biologico di cheratopatie severe e del dolore corneale.

Biomateriali e sistemi innovativi di drug delivery a lento rilascio di farmaci e fattori di crescita.

Modelli sperimentali in vitro per lo studio dei meccanismi di rigenerazione corneale.

Il laboratorio opera in stretta sinergia con attività cliniche e chirurgiche, favorendo il trasferimento delle innovazioni dalla ricerca alla pratica assistenziale. Maggiori dettagli alla pagina dedicata.

 

Attività didattica

Il Laboratorio viene frequentato da Studenti dell’Alma Mater per Tirocini pratici e preparazione della Tesi di Laurea o Dottorato. Afferiscono in particolare Studenti della Scuola di Scienze [Laurea in Scienze Biologiche], Scuola di Farmacia [Laurea Magistrale in Biologia della Salute],  Scuola di Medicina e Chirurgia [Laurea a ciclo unico di Medicina e Chirurgia, Tecniche di Laboratorio Biomedico, Scuola di Specializzazione in Oftalmologia].

Vengono organizzati corsi di Alta Specializzazione in collaborazione con Fondazione Alma Mater, accreditati per la Formazione Continua in Medicina, e rivolti a varie figure professionali operanti in ambito sanitario.

 

Aree e strumenti

Area colture cellulari con doppia entrata/uscita: sistema di filtrazione dell’aria, aria condizionata, umidità relativa e concentrazione di anidride carbonica controllate, ed attrezzata con incubatore per coltura cellulare a temperatura e CO2, frigorifero per la conservazione di reattivi, due cappe biologiche a flusso laminare per la lavorazione di cellule e tessuti in ambiente controllato (classe A secondo Annex 1 cGMP) , centrifughe e microcentrifughe , bagno termostatico, microscopio da dissezione Stemi 2000 KL750 ZEISS , microscopio rovesciato equipaggiato con fluorescenza Axiovert 10 ZEISS, Citospin citocentrifuga per separare cellule dai fluidi corporei, Microscopio Rovesciato a Fluorescenza Leica,

Area biologia molecolare : Thermal Cycler 2720 Applied Biosystems, Termociclatore BIOER Gene Explorer, Qbit 2.0 fluorometer Invitrogen, Nanoready Touch FC-3100, CFX Opus 96 Dx Real-Time PCR Detection Systems for In Vitro Diagnostics (IVD), Cappa chimica, Cappa per preparazioni di reazioni di PCR dotata di lampada UV

Area preparazioni, istologia e colorazioni: - cappa chimica aspirante , centrifuga refrigerata , microtomo, bagno termostatico per istologia, stufe a secco, bilancia analitica, microscopi ottici equipaggiati con fluorescenza e contrasto di fase ZEISS, armadio di sicurezza per reagenti.

Area analisi proteine e cellule dei fluidi oftalmologici – celle per elettroforesi monodimensionale BIO-RAD, lettore ELISA Multiskan Sky Touch Screen Thermo Scientific, Bioanalyzer 2100 Agilent, Citofluorimetro FACS CANTO II BD Biosciences, Countess 3 FL Thermo Fisher Scientific, contatore cellulare automatico dotato di cubi EVOS per l’analisi della fluorescenza

Area di conservazione a temperatura controllata: con frigoriferi +4°C, congelatori -20°C e -80°C, contenitori criogenici. L’area è collocata all’interno di una stanza a temperatura controllata (15–25°C), monitorata tramite un sistema remoto per la registrazione continua e il controllo delle temperature. La struttura rappresenta inoltre un’area dedicata alla conservazione di farmaci sperimentali e materiali utilizzati nell’ambito di studi clinici e sperimentazioni.

Area studio in vivo su paziente: lampada a fessura a LED, equipaggiata con sistema di acquisizione di immagini, lampada a infrarosso e filtri blu cobalto, software di archiviazione dei dati. Strumentazioni per Meibografia a infrarosso, Meniscometria, Non invasive Break Up Time (NiBUT), Blink analysis, Ocular Protection Index (OPI), Pupillometria (Topcon CA 800), Meibometria (Courage & Khazaka), Osmometro TearLab, Brill© non contact corneal aesthesiometer

  

Responsabili

Team

Chiara Coslovi

Area dei Collaboratori - Settore socio-sanitario

Antonio Moramarco

Professore associato

Collaborazioni

Al Laboratorio afferiscono Colleghi di gruppi di ricerca con i quali le ricerche vengono condotte in collaborazione.

Come raggiungerci

Padiglione 1

IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria di Bologna